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Pratiche Catastali
comune di Roma e Provincia


Visura e Conformità catastale per rogito
Con il DL 78/10 è stato introdotto l'obbligo di verificare la conformità catastale di un'immobile in fase di vendita, in pratica significa che una unità immobiliare, dotata di planimetria catastale non aggiornata allo stato reale delle cose, non può essere venduta. Per risolvere il problema contattaci

Accatastamento e Variazione catastale
In caso di nuova costruzione o ristrutturazione della propria casa, prima della fine lavori si deve obbligatoriamente procedere all’accatastamento dell’immobile al fine di attribuirgli gli identificativi catastali necessari per il calcolo dell’IMU, dell’IRPEF e per richiedere l’agibilità e abitabilità. A seconda del tipo di edificio e delle sue caratteristiche viene assegnata anche una categoria catastale.
L’accatastamento deve essere eseguito anche in caso del solo cambio di destinazione d’uso.

Visura catastale
E’ un documento rilasciato dal catasto e contiene tutti i principali dati relativi ad un immobile (sezione urbana, particella, subalterno, indirizzo, categoria catastale, rendita e nome del proprietario).

Frazionamento
Il frazionamento di un terreno permette di suddividere l’area in aree più piccole ed è necessario, ad esempio, nel caso di suddivisione tra proprietari di un immobile o di un terreno.

Volture catastali
La Voltura catastale è necessaria in caso di cambio di proprietario per aggiornare gli archivi catastali relativi al proprio immobile

Rettifica dati catastali
Se hai riscontrato errori nelle informazioni catastali (tipo indirizzo, numero civico, numero dei vani, superficie…) possiamo aiutarti a correggere tali incongruenze.


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I Nostri Servizi

Accatastamento Nuova Costruzione
L'accatastamento è quella procedura con cui viene inserito nei registri catastali una nuova unità immobiliare o nuove costruzioni. La nostra attività prevede il rilievo del fabbricato per il disegno delle planimetrie e del tipo mappale, l' attribuzione della rendita catastale e il disbrigo delle pratiche tramite la procedura DOCFA.
L'accatastamento va consegnato insieme alla fine lavori ed è un documento indispensabile per ottenere il certificato di agibilità. Tramite la procedura DOCFA vengono attribuiti gli identificativi catastali e la rendita che poi sarà utilizzata per calcolare le imposte IRPEF e ICI.
La procedura di dichiarazione al Catasto va effettuata entro il trentesimo giorno in cui l'unità immobiliare è diventata utilizzabile. L'obbligo è valido anche per i fabbricati che hanno subito una variazione che ne modifica i classamenti catastali come nel caso di alcune ristrutturazioni, cambi di destinazione d'uso, etc.
Frazionamento
Si procede alla pratica catastale del frazionamento quando bisogna dividere una parte di terreno o di un immobile da un altro. Non ci sono leggi nazionali che lo regolano ma vanno considerate le normative comunali come il PRG e il regolamento edilizio. Legalmente il frazionamento va realizzato in seguito ad un permesso di costruire rilasciato dal comune, bisognerà corrispondere al comune gli oneri concessori ed urbanistici in quanto aumenta il carico urbanistico: se prima viveva nell'unità immobiliare una famiglia ora ne vivono due.
Il frazionamento è un operazione dal punto di vista legale e castastale di una certa consistenza. Per questo è consigliato farsi seguire da un tecnico.
Successione
In seguito ad un decesso sono numerose le pratiche da realizzare per ottenere il passaggio dei beni ai successori. La Successione comporta la redazione di moduli, visure e volture catastali. Potete affidarci la gestione di tutte le pratiche nel pieno rispetto della privacy e del segreto professionale.
Come noto, la successione è un evento mediante il quale uno o più soggetti subentrano in tutti i rapporti giuridici di un altro soggetto. Tale figura giuridica riguarda ovviamente anche i beni immobili, che – introdotti attraverso un'apposita dichiarazione di successione – possono subire una rapida variazione di titolarità giuridica in capo ad un'altra persona.
In seguito all'approvazione del d.l. 262/2006, sull'operazione di successione vigono alcune imposte, percepite nella misura del 4% in caso di successione nei confronti del coniuge e dei parenti in linea retta, con franchigia di un milione di euro per erede; del 6% nell'ipotesi di successione nei confronti degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, o degli affini in linea collaterale fino al terzo grado, con franchigia di 100 mila euro per fratelli e sorelle; dell'8% nell'ipotesi di successione nei confronti di altri soggetti.
Nel caso in nostro esame, riguardante la successione degli immobili, sono applicate altresì imposte ipotecarie e catastali, con un'aliquota rispettivamente pari al 2% e all'1% nel caso di seconda casa, o in misura fissa pari a 168 euro ciascuna, in caso di prima casa.

Le aliquote della successione
Rimane ora da chiarire su che importo vadano calcolate le aliquote di cui sopra. La percentuale è infatti imposta su una base imponibile che, per gli immobili, è pari al valore catastale. Occorre pertanto evidenziare in ultimo come si possa determinare il valore catastale. Nell'ipotesi più frequente, in cui si ereditino prime case e relative pertinenze, il valore catastale è pari alla rendita catastale non rivalutata, con aggiunta del 5%, moltiplicata per 110. Il moltiplicatore varia nella altre ipotesi: fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A e C ad esclusione delle categorie A/10 e C/1 = 120; fabbricati appartenenti al gruppo catastale B = 140; fabbricati delle categorie A/10 e D = 60; fabbricati delle categorie C/1 e E = 40,8. Per quanto concerne i terreni non edificabili, il moltiplicatore è pari a 90, e viene applicato sul reddito dominicale, con aggiunta del 25%.

Attestato Conformità Catastale
In seguito al decreto legge n° 78 del 31/05/10 ogni compravendita di un immobile (come scrittura privata autenticata) deve essere, a pena di nullità, preceduta da una dichiarazione della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie. In altri termini un tecnico deve dichiarare che lo stato di fatto dell'immobile deve essere conforme a tutti i dati catastali (anche la planimetria), questa dichiarazione viene poi presa in carico dal notaio che si occupa del trasferimento della proprietà.
La dichiarazione di conformità è obbligatoria per ogni compravendita . Se i dati catastali non vengono aggiornati allo stato di fatto si rischia la nullità dell'atto. La dichiarazione va redatta da un tecnico abilitato

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